Come finisce un gioco in questa lista.
Nessun voto automatico, nessuna classifica copiata. Ogni titolo passa da quattro filtri prima di avere una scheda. Ecco quali, in ordine.
Deve essere piccolo
Studi indie, sviluppatori singoli, progetti che il negozio non spinge. I giochi da milioni di installazioni li conosci già: non aggiungiamo niente a spingerli ancora.
Deve girare sul telefono
Lo installo davvero e ci gioco per giorni. Controlli, ritmo, quanto regge dopo la decima run: se qualcosa fa rabbia — tipo i touch che si impastano — lo scrivo, non lo nascondo.
Deve essere pulito
Niente gioco d'azzardo con soldi veri, niente contenuti 18+, niente editori loschi. Roguelike, roguelite, dungeon a turni, avventure pixel. Se un gioco vive di gacha aggressivo, salta il filtro.
Deve stare sugli store ufficiali
Verifico nome, sviluppatore, voto e piattaforma direttamente su Google Play e App Store, e i pulsanti puntano lì. Mai .apk, mod, mirror o launcher di terze parti.
Cosa scrivo per ogni gioco.
Sempre gli stessi elementi, così confronti mele con mele.
Metadati reali
Genere, piattaforma, fascia di download, voto dello store e se si gioca offline. Presi dal listing, non a caso.
Recensione col difetto
Due o tre frasi su cosa cattura e per chi è, più almeno una cosa che non funziona. Sempre.
Link agli store
Pulsante Google Play e App Store, o uno solo se il gioco esiste su una sola piattaforma.
Ricontrollo tutto una volta al mese.
Gli store cambiano: un gioco sparisce, un voto scende, un prezzo si sposta. Circa ogni mese riapro ogni listing, aggiorno le note e, se serve, tolgo un titolo o ne aggiungo uno. Non è un archivio congelato del 2019.
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